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Notizie
Storiche
A cura di ANTASICILIA-Onlus
La Provincia di Trapani
Il territorio è
ricchissimo di affascinanti realtà culturali
anche per la sua antichissima storia. Fu colonizzato
già 2.000 anni prima di Cristo e vi si sono succeduti
i Sicani, i Fenici, i Greci, i Romani, gli Arabi, i
Normanni, gli Svevi, gli Spagnoli ed i Borboni fino
all'Unità d'Italia; per la quale proprio Marsala,
già direttamente coinvolta dallo sbarco dei Mille
di Garibaldi, e Calatafimi hanno rappresentato un importante
tassello della nostra storia recente. Tutti i Popoli
hanno lasciato, fino ai nostri giorni, chiari e molteplici
segni delle loro culture.
I beni paesistici, architettonici ed urbanistici e quelli
archeologici, pur se ancora non esaustivamente censiti
(1991), pongono la provincia di Trapani al quarto posto
in Sicilia, per la loro consistenza nei centri urbani
e per il materiale conservato nei musei pubblici e privati;
tutti ricchi di reperti rari o unici, come la nave punica
ostentata nel baglio Anselmi di Marsala
L'archeologia e l'arte con i monumenti, dai più
antichi alle opere d'arte contemporanea di Gibellina
(post-terremoto), tramandano importanti vestigia, fra
le quali, particolarmente, i graffiti preistorici della
Grotta del Genovese nell'isola di Levanzo o i Sesi di
Pantelleria ed i parchi archeologici di Selinunte, Segesta
e Mozia o le opere arabo-normanne, i castelli medievali,
le sculture dei Gagini a Marsala o a Salemi e gli stucchi
del Serpotta ad Alcamo.
I beni naturali e naturalistici presenti nel territorio,
con le collezioni pubbliche e private ed vari biotopi
dei monti interni e costieri, delle grotte, dei boschi
laghi, fiumi, coste ed isole, censiti dalla stessa fonte,
hanno avuto uguale rilevanza. Le aree protette, oggi
istituite, sono dieci: la Riserva naturale orientata
dello Zingaro, la prima (1981) in Sicilia (nel territorio
dei comuni di San Vito Lo capo e Castellammare del Golfo),
le Riserve naturali orientate di Monte Cofano (Erice),
delle Saline di Trapani e Paceco, del Bosco di Alcamo,
delle Isole dello Stagnone (Marsala), della Grotta di
Santa Ninfa, della Foce del Fiume Belice (Castelvetrano),
dell'Isola di Pantelleria, la Riserva naturale integrale
Lago Preola e Gorghi Tondi (Mazara del Vallo) e le Riserve
naturali e marine dell'Arcipelago delle Egadi (le isole
di Favignana, di Levanzo e di Marettimo); tutte ospitano
una ricca e caratteristica fauna ed una vegetazione
di rilevante interesse.
Vario e ricchissimo è il patrimonio etno-antropologico.
Il legame con la storia e l'intrecciarsi delle culture
sono ben evidenti nel territorio anche limitandosi a
considerare alcune delle sue realtà, quali l'organizzazione
delle tonnare tuttora attive e la figura del rais, oppure
i canti e le nenie, di antica tradizione ed influenza,
sia durante quella cruenta pesca, come, nelle saline,
durante il duro lavoro degli operai, per propiziare
e cadenzare gli sforzi, od ancora la varietà
della gastronomia, con armonioso impiego degli aromi
mediterranei sapientemente abbinata alle antiche ricette
portate dagli invasori. Anche le tradizioni religiose
ne sono ulteriore esempio con i riti d'impostazione
spagnola della Settimana Santa a Trapani o la processione
delle Veroniche a Marsala.
In questo territorio è anche possibile dimostrare
come l'uomo abbia saputo mantenere un equilibrato rapporto
con la natura, considerando, particolarmente (e non
affatto esaustivamente), le tradizioni agricole e l'architettura
dei Dammusi di Pantelleria o la tecnica di coltivazione
del sale nelle saline, che testimoniano un sapiente
e saggio sfruttamento delle forze e degli elementi naturali
Nella provincia di Trapani, coinvolgendosi in intense
emozioni ambientalistiche per le specifiche valenze
preistoriche e storiche, artistiche e monumentali, paesaggistiche
e naturalistiche, etno-antropologiche e. gastronomiche,
si confermano, felicemente, le grandi risorse dell'ambiente
di Sicilia.
Della provincia di Trapani fanno parte 24 comuni (Alcamo,
Buseto Palizzolo, Calatafimi, Campobello di Mazara,
Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Custonaci, Erice,
Favignana, Gibellina, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco,
Pantelleria, Partanna, Petrosino, Poggioreale, Salaparuta,
Salemi, San Vito lo Capo, Santa Ninfa, Trapani, Valderice,
Vita) con una popolazione complessiva (1991) di poco
più di 400.000 abitanti, circa l'8,4% dell'intera
popolazione dell'isola, con una densità di 170
abitanti per chilometro quadrato.
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